Pavone 

La collezione Pavone è composta da piatti in ceramica dipinti a mano nella tradizione e nello stile della majolica toscana per creare una tavola unica e accogliente.

Il decoro Pavone, nelle sue varianti blu, arancio o trina è decorato da Lorenza Adami che si è ispirata alle ceramiche faentine di origine quattrocentesca, che vedevano nella coda del pavone un motivo decorativo per la ceramica, ma anche per stoffe e tessuti. È quindi un disegno tradizionale di probabile origine orientale, anche se una storia non confermata ne lega il nome all’amore sfortunato fra Cassandra Pavoni, nobile ferrarese, e il Signore di Faenza Galeotto Manfredi. Il decoro a “occhio di pavone” si presenta in innumerevoli varianti; Lorenza lo dipinge con grande abilità sul bordo dei piatti del servito di piatti, ma può dispiegarsi anche sull'intera superficie di piatti, vassoi, ciotole. Il decoro, ricco ed elegante, ben si sposa con la forma lineare dei piatti di ceramica. Lorenza Adami, forte della lunga esperienza e abilità acquisita, dipinge le sue ceramiche uniche e irripetibili nella tradizione delle creazioni artistiche fiorentine e della bottega artigiana toscana.


La lavorazione artigianale di Sbigoli Terrecotte fa sì che ogni oggetto sia unico e irripetibile, per cui l’articolo ricevuto può presentare delle differenze rispetto alle fotografie e alle caratteristiche di ciascun prodotto presente sul sito.

Tutti i prodotti di Sbigoli Terrecotte sono realizzati a mano in maniera artigianale, pertanto i tempi di consegna variano dalle 2 alle 6 settimane.

La lavorazione artigianale di Sbigoli Terrecotte fa sì che ogni oggetto sia unico e irripetibile, per cui l’articolo ricevuto può presentare delle differenze rispetto alle fotografie e alle caratteristiche di ciascun prodotto presente sul sito.

C'è un prodotto.
Piatti
Piatto Pavone blu, Pavone arancio o trina

I piatti in ceramica dipinti a mano della collezione Pavone sono una creazione di Lorenza Adami, che si è ispirata alle ceramiche faentine di origine quattrocentesca, che vedevano nella coda del pavone un motivo decorativo per la ceramica, ma anche per stoffe e tessuti. È quindi un disegno tradizionale di probabile origine orientale, anche se una storia non confermata ne lega il nome all’amore sfortunato fra Cassandra Pavoni, nobile ferrarese, e il Signore di Faenza Galeotto Manfredi.

45,00 €
Disponibile